FLORIO FOA

nato il 1878-05-22

A  MONCALVO (AT)

Deceduto il  1972-12-30

Collocazione
TOMBA FAMIGLIA (TORINO- CIMITERO MONUMENTALE)



Biografia

Nasce il 22 maggio 1878 a Moncalvo (Asti). Dopo il diploma al liceo classico si trasferisce a Torino, dove si laurea in Lettere. Nel 1904 comincia l’attività di insegnante in alcuni licei di Torino e provincia, tra cui l’istituto Massimo D’Azeglio. Qui crea le Scuole serali per lavoratori, impegno a cui si dedicherà per circa venti anni. Tra gli anni dieci e venti è impegnato nell’Associazione Trento-Trieste, nell’Unione Insegnanti per la guerra nazionale e nel Gruppo d’azione per le Scuole rurali. Aderisce alla massoneria ed entra nella loggia Propaganda di Torino. Di idee repubblicane, nel 1928 crea insieme ad altri antifascisti un foglio clandestino intitolato «Altoparlante», che riesce a pubblicare irregolarmente fino all’anno successivo. Questa attività gli causerà nel 1930 l’incarcerazione per due mesi e la condanna a tre anni di confino nell’isola di Ponza. Qui, insieme ad altri confinati, tra cui D. Torrigiani e P. Martini, dà vita alla loggia massonica Carlo Pisacane di cui diventa il Maestro Venerabile. A riconoscimento di questo suo impegno la massoneria del dopoguerra lo nominerà Gran Maestro Onorario ad vitam. Tornato a Torino riprende la professione di insegnante, ma dopo l’entrata dell’Italia in guerra, nel 1940, subisce un nuovo confinamento in Abruzzo. Nel 1943 riesce a trasferirsi in un campo profughi dell’UNRRA in Puglia dove rimane fino al termine della guerra. Nel dopoguerra la Comunità ebraica di Torino gli affida l’incarico di preside delle Scuole ebraiche e di insegnante; partecipa, inoltre, insieme a C. Angela e ad A. Scolaro, alla ricostituzione delle logge massoniche torinesi aderendo prima alla loggia Propaganda e poi alla loggia madre Ausonia. Sostenitore del Movimento Federalista Europeo e dell’Associazione Mazziniana, muore a Torino il 30 dicembre 1972. Socio della Socrem di Torino,  la sua salma è cremata il 3 gennaio Torino 1973 e le ceneri deposte nella tomba di famiglia presso il Cimitero israelitico di Torino.