Domande frequenti

Hai un dubbio? In questa sezione puoi consultare le risposte alle domande più richieste.

Iscrizione

Con l’iscrizione alla SOCREM Torino. 

Quando ci si iscrive, si deposita la volontà di cremazione e si diventa Soci a tutti gli effetti. Le volontà degli associati sono convalidate dal Presidente dell’associazione e hanno valore di atto notorio. All’atto della morte, SOCREM Torino attesta le volontà dei propri Soci su tutto il territorio nazionale e si impegna a portare avanti, a proprie spese, tutte le necessarie iniziative in sede giudiziaria affinché le volontà siano rispettate.

Occorre innanzitutto redigere personalmente la volontà di cremazione, scritta di proprio pugno in corsivo; non possono essere accettate volontà scritte da terzi o in stampatello o a computer. Bisogna quindi compilare la modulistica in tutte le sue parti, presentare carta di identità o altro documento valido e codice fiscale, versare la quota associativa. Tutta la documentazione richiesta può essere consegnata presso la segreteria del Tempio Crematorio di Torino  o del Tempio di Mappano oppure spedita in originale cartaceo alla SOCREM Torino, sede di Corso Turati 11/c 10128 Torino.

Qualora vi siano impedimenti fisici alla redazione della volontà di cremazione è comunque possibile esprimersi attraverso la dichiarazione di due testimoni. In questo caso, l’iscrizione deve essere effettuata necessariamente presso gli uffici SOCREM Torino. I testimoni devono essere muniti di documenti di identità. Non è necessaria la presenza dell’interessato, del quale però i testimoni devono esibire un documento d’identità e il codice fiscale.

No, a differenza del testamento olografo e di quello segreto per atto notarile. La normativa vigente dichiara che è sufficiente la dichiarazione di volontà scritta (o verbale, confermata da due testimoni per chi non è in grado di scrivere) convalidata dal Presidente dell’associazione.  

La quota sociale è di euro 100,00 e si versa una volta sola, al momento dell’iscrizione. Per i giovani fino a trent’anni di età è stabilita una quota agevolata, l’importo è di euro 10,00. Non sono richieste quote di rinnovo.

  • A Torino presso la Segreteria della Sede Sociale SOCREM Torino,
    C.so Turati 11/c, su appuntamento
    tel. 011 5812 335 e
    la Segreteria SOCREM del Tempio Crematorio (Cim. Monumentale)
    ingresso da Corso Novara 147/b,
    dal lunedì al venerdì orario 8.30 – 16.00 e al sabato 8.30 – 13.00
  • A Mappano, presso la Segreteria SOCREM Torino del Tempio Crematorio Cimitero in Via Argentera
    dal lunedì al sabato in orario 8.30 – 17.00.

Basta richiedere il modulo di iscrizione agli uffici tel. 011 5812.333 oppure scaricare il modulo dal sito www.socremtorino.it e spedire tramite posta tutta la documentazione richiesta, preferibilmente con raccomandata, alla sede di SOCREM Torino in Corso Turati 11/c 10128 Torino.

No. L’iscrizione via e-mail non è possibile, perché si tratta di una disposizione testamentaria e, come tale, ha valore solo in originale cartaceo. 

Sì. Il pagamento anticipato del contributo per il servizio di cremazione può essere effettuato presso gli uffici del Tempio di Torino in corso Novara 147/b e del Tempio di Mappano in via Argentera s.n. Per conoscere le tariffe di cremazione attualmente in vigore: TARIFFA TORINOTARIFFA MAPPANO.

SOCREM Torino non effettua il servizio funebre, non è tra i suoi compiti statutari. Il Socio che lo desidera può avvalersi di un apposito servizio assicurativo finalizzato alla copertura di tutte le spese funebri. Per conoscere i dettagli di questo servizio, esclusivo per i Soci SOCREM, occorre telefonare al n. 011 5812.325 e fissare presso i nostri uffici un appuntamento con un incaricato della compagnia assicurativa. Scarica il depliant informativo

Il Socio può scegliere per sé e ottenere in diritto d’uso una celletta della SOCREM Torino. Per la celletta, come anche per gli accessori lapidei e per l’urna cineraria, agli associati sono riservate agevolazioni tariffarie. 

Il Socio può depositare gratuitamente presso la SOCREM Torino anche le volontà di destinazione delle ceneri. Le ceneri possono essere affidate ai familiari per la custodia presso l’abitazione o possono essere disperse in natura, in area cimiteriale o in area extra cimiteriale (aree naturali lontane dai centri abitati). A Torino la dispersione è possibile solo in area cimiteriale, presso il cimitero Monumentale. 

Destinazione delle ceneri

L’Ufficio di Stato Civile del Comune nel quale è avvenuto il decesso. L’autorizzazione alla tumulazione, alla dispersione, all’affido presso il domicilio, è rilasciata nel rispetto della volontà della persona deceduta.

Le ceneri possono essere tumulate in una celletta cimiteriale o in tomba di famiglia oppure ricongiunte ad altro defunto ospitato in un loculo. Possono essere affidate ai familiari per la custodia presso l’abitazione. Possono essere disperse in area cimiteriale o disperse in aree naturali. A Torino la dispersione è possibile solo all’interno del Cimitero Monumentale.

Le cellette del Tempio sono riservate ai Soci SOCREM Torino, ma possono essere concesse in diritto d’uso ai loro congiunti al fine di riunire i gruppi famigliari.
I servizi richiesti per i congiunti  non associati sono forniti secondo le tariffe correnti.

Se all’atto della prenotazione del funerale presso il Comune di decesso è stata richiesta la dispersione in natura, tale scelta non può essere modificata in un secondo momento. Questo perché, quando si firma per la destinazione delle ceneri, la scelta è definitiva, in quanto si attestano le ultime volontà del defunto non le proprie.

No. Premesso che, quando non si può più conservare l’urna cineraria in casa propria, la rinuncia all’affidamento deve essere formalizzata con dichiarazione resa presso il Comune, la nuova destinazione delle ceneri consentita secondo la normativa vigente è la tumulazione in ambito cimiteriale. La dispersione delle ceneri non autorizzata comporta conseguenze penali.

Cremazione

L’Ufficio di Stato Civile del Comune nel quale è avvenuto il decesso. L’autorizzazione è rilasciata nel rispetto della volontà della persona deceduta. 

Sì. Se il defunto aveva confidato la volontà cremazionista verbalmente ai suoi congiunti, essi devono dichiarare tale volontà al Comune di decesso. Gli aventi titolo sono il coniuge o, in mancanza, il parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e segg. del Codice civile e, qualora vi siano più parenti dello stesso grado, tutti gli stessi. 

Il rischio è che gli aventi titolo non siano sempre tutti concordi o reperibili.

L’iscrizione alla SOCREM Torino solleva i parenti da istanze presso il Comune di decesso.

La cremazione è un servizio pubblico a domanda individuale soggetto a tariffa ministeriale aggiornata anno per anno dal Ministero dell’Interno, che ne stabilisce il tetto massimo, e definita dal Comune ove ha sede l’impianto di cremazione.
Per conoscere le tariffe  attualmente in vigore: Cremazione a TORINO e Cremazione a MAPPANO.

La tariffa ministeriale della cremazione include, con il servizio, la fornitura di un’urna in materiale semplice da parte del gestore dell’impianto. 

Senza costi aggiuntivi alla tariffa, il servizio di cremazione effettuato da SOCREM Torino include l’urna in materiale semplice (in metallo), la cerimonia nella Sala del Commiato all’arrivo del corteo funebre, la cerimonia nella Sala della Memoria per la consegna delle ceneri ai famigliari, le cerimonie commemorative mensili. 

Ogni cremazione avviene singolarmente introducendo nell’impianto il feretro integro e sigillato come consegnato a SOCREM Torino.
Il defunto destinato alla cremazione viene cremato con il feretro predisposto per il funerale, scelto dai congiunti, recante i sigilli dell’impresa funebre che, al momento della chiusura del feretro, ne attesta il regolare confezionamento in funzione del trasporto e della destinazione. La normativa vigente non consente l’apertura del feretro.
Gli impianti di cremazione di SOCREM Torino sono dotati di un software di controllo che ne permette il monitoraggio in tutti i momenti del processo, con un sistema di sicurezza preventivo che impedisce la sovrapposizione delle varie fasi di cremazione.

Oltre al sistema identificativo classico con medaglia refrattaria, SOCREM Torino ha adottato per prima in Italia l’innovativo sistema SECURCEN℗. Si tratta di un sistema di radio-controllo, progettato per la tracciabilità del defunto dall’arrivo del feretro al crematorio sino alla consegna delle ceneri ai congiunti.

La gestione automatica dell’impianto e l’utilizzo di procedure di controllo molto severe non consentono manipolazioni o errori di identificazione.

La cremazione

Nei nostri impianti la priorità è la trasparenza del servizio, per questo ci avvaliamo delle migliori tecnologie. I nostri crematori, unici in Italia, garantiscono l’utilizzo di più sistemi di controllo.
Utilizziamo il sistema di radio-controllo elettronico SECURCEN℗, che consente il tracciamento del processo di cremazione in tutte le sue fasi. Dall’arrivo del feretro al crematorio sino alla consegna delle ceneri alla famiglia, tutto rimane documentato e a disposizione dei congiunti che chiedano di prenderne visione.

Video “La tracciabilità delle ceneri”

SOCREM Torino si impegna ad effettuare il servizio di cremazione entro due giorni feriali (48 ore) dall’arrivo del feretro e della necessaria autorizzazione. È prevista, se richiesta, la possibilità di cremazione immediata.

Fino al momento della cremazione il feretro è custodito nelle celle frigorifere nell’Area Tecnica del Tempio.

COVID-19

No. Anche in questo periodo emergenziale dovuto alla pandemia, il principio generale che regola la scelta della cremazione è sempre la volontà della persona deceduta. Se il defunto non aveva esplicitato la volontà per la propria cremazione, la famiglia può decidere per la sepoltura in loculo o in tomba di famiglia (tumulazione) oppure la sepoltura nella terra (inumazione).

L’Ufficio di Stato Civile del Comune nel quale è avvenuto il decesso. L’autorizzazione è rilasciata nel rispetto della volontà della persona deceduta.

No. In assenza di volontà scritta, la richiesta deve essere manifestata dai parenti aventi titolo, individuati secondo gli artt. 74 e segg. del Codice civile, con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà presentata al Comune di decesso.  

SOCREM Torino, in presenza del nulla osta alla cremazione, si impegna a effettuare il servizio di cremazione entro due giorni feriali (48 ore) dall’arrivo del feretro e ha rispettato i consueti standard di servizio anche durante il periodo più difficile dell’emergenza Covid-19, sia nell’impianto di Torino sia in quello di Mappano.

No. La cremazione è un servizio pubblico a domanda individuale soggetto a tariffa ministeriale e il relativo importo è a carico di chi ne fa richiesta.

Sì. Secondo le disposizioni di legge, che non sono cambiate nell’epidemia, il principio generale che regola l’affidamento è la volontà della persona deceduta. L’affido domiciliare con le modalità previste dalla legge è possibile anche nel caso di persone decedute a causa del Covid-19. 

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Sì, è possibile in presenza della documentazione di autorizzazione al trasporto dell’urna. La scelta del luogo di sepoltura deve essere definita già al momento della prenotazione del funerale presso gli uffici del Comune di decesso. Per l’estero, il Comune predispone il passaporto mortuario.