GIOVANNI ROVEDA

nato il 1894-06-04

A  MORTARA (PV)

Deceduto il  1962-11-17

Collocazione
CELLETTA CINERARIA (TORINO- CIMITERO MONUMENTALE SOCREM)



Biografia

Nato a Mortara (Pavia) il 4 giugno 1894. Di famiglia operaia, sin da giovane è impegnato in fabbrica nelle lotte operaie. Tra il 1909 e il 1912 fa parte del Comitato centrale della Federazione Socialista Torinese; è tra i leader dell’occupazione delle fabbriche nel «biennio rosso» e nel 1921 è nominato segretario della Camera del Lavoro di Torino. In seguito alla scissione di Livorno è tra i fondatori del PCI, al quale apparterrà per il resto della vita, ed è eletto segretario della sezione torinese. Dopo le persecuzioni subite dagli squadristi, negli anni del fascismo si trasferisce a Milano e nel 1923 entra nel comitato centrale del Partito comunista. Nel 1926 è arrestato e processato dal Tribunale Speciale che lo condanna a 20 anni e 4 mesi di carcere. Dopo aver scontato undici anni nelle carceri di Portolongone, Castelfranco, Finalborgo e Alessandria, nel 1937 viene confinato a Ventotene. Dopo la fuga dal confino, nel 1943 va a Roma ed è attivo come sindacalista insieme a B. Buozzi, essendo designato dal governo Badoglio tra i commissari alle federazioni sindacali. Dopo l’8 settembre viene catturato dai nazifascisti della banda Koch e incarcerato a Verona. Dopo essere riuscito a fuggire grazie all’appoggio di un gruppo di gappisti di Verona, partecipa al movimento di Resistenza facendo attività clandestina nelle fabbriche di Milano. Dopo la Liberazione viene nominato dal CLN sindaco di Torino e mantiene questa carica fino a quando, nel 1946, viene eletto alla Costituente per il collegio di Torino-Novara-Vercelli; nel contempo diventa anche consigliere comunale. Senatore di diritto per meriti antifascisti, Roveda negli anni del dopoguerra riprende l’attività sindacale e diviene segretario generale della Federazione Nazionale Operai Metallurgici, presidente dell’Istituto Nazionale Confederale di assistenza della CGIL e membro del Comitato centrale del PCI. Muore a Torino il 17 novembre 1962. La sua salma è cremata e le ceneri deposte al Tempio Crematorio.