UGO ROSENBERG

nato il 1855-07-02

A  FINSTERWALDE (GERMANIA) (D)

Deceduto il  1932-06-10

Collocazione
CELLETTA CINERARIA (TORINO- CIMITERO MONUMENTALE)



Biografia

Nasce a Finsterwalde (Germania) il 2 luglio 1855 da Hermann, attivo nel settore tessile, e Jeanette Fuchs, entrambi ebrei. Dopo aver frequentato gli studi classici, si forma come libraio facendo l’apprendista presso il noto libraio-editore Niemeyer di Halle, specializzato soprattutto nel campo degli studi filologici. Si trasferisce, nei primi anni ottanta dell’Ottocento, a Torino, dove è presente una piccola ma vivace comunità di tedeschi integrati nel tessuto sociale e in quello produttivo della città, tra cui troviamo i Muller, i Martiny e gli Hess. Qui comincia a lavorare alle dipendenze dell’editore Loescher ma, forte delle conoscenze e delle opportunità che derivano da questo impiego, già nell’estate del 1883 comincia a maturare l’idea di aprire un’attività in proprio. Stabilisce allora un contatto epistolare con un giovane cattolico tedesco, il ventitreenne Arturo Sellier, anche lui con l’intenzione di intraprendere una nuova attività in Italia. I due fondano, il 15 novembre 1883, la libreria internazionale Rosenberg & Sellier con sede in corso Vittorio Emanuele 32. All’atto di costituzione della società è presente anche Francesco Muller, cremazionista ed esponente dell’associazionismo massonico torinese, anch’egli di origine tedesca ma già da molti anni residente a Torino. Nei primi anni di attività il catalogo della Rosenberg & Sellier è specializzato soprattutto in opere di carattere scientifico; a queste si aggiunge, negli anni Novanta, l’edizione del notissimo Dizionario della lingua latina, curato nella versione tedesca da Karl Ernst Georges, la cui direzione dell’opera viene affidata a Ferruccio Calonghi. Alla fine del 1892 Rosenberg scioglie la società con Sellier, ma l’attività continua sotto la stessa ragione sociale. Seppure di origine ebraica, Ugo Rosenberg già nei primi anni di permanenza a Torino si avvicina alla religione protestante, molto probabilmente stimolato dai suoi legami di amicizia con alcuni tedeschi protestanti di Torino come Francesco Martiny, Francesco Muller e Giuseppe Hess, e decide di farsi battezzare al Tempio Valdese nel 1884. Al Tempio vengono battezzati anche i suoi tre figli, Lisa, Ugo Ernesto Romano e Marta Matilde Ottilia. Dopo lo scoppio della Prima guerra mondiale la cittadinanza tedesca, che Ugo decide di mantenere insieme a quella italiana, gli crea qualche problema ed è quindi costretto a trasferirsi a Lugano, da dove continua comunque a gestire la sua attività editoriale di Torino. Cavaliere della Corona d’Italia e membro dell’Unione degli editori tedeschi, muore a Torino il 10 giugno 1932. I funerali hanno luogo il 12 giugno e il corteo funebre parte, per sua espressa volontà, dalla libreria in via Maria Vittoria 18. Dopo la funzione religiosa che si svolge presso il Tempio Valdese di Torino, la salma viene cremata il 13 giugno e l’urna viene depositata nel cinerario del Tempio Crematorio. I coniugi Rosenberg, entrambi soci della Società per la Cremazione di Torino, avevano già da diversi anni optato per la pratica cremazionista in occasione della morte prematura di due loro figlie, Margherita nel 1889 e Lilla Elsa nel 1896.