ICILIO GUARESCHI

nato il 1847-12-24

A  SAN SECONDO PARMENSE (PR)

Deceduto il  1918-06-20

Collocazione
CELLETTA CINERARIA (TORINO- CIMITERO MONUMENTALE)



Biografia

Nato a S. Secondo Parmense (Parma) il 24 dicembre 1847. Scienziato e patriota – fu volontario nella guerra contro l’Austria del 1866 – dopo aver preso il diploma in Farmacia a Bologna, nel 1871 si laurea in Scienze naturali all’Università di Pisa. Svolto il tirocinio presso l’Istituto di studi superiori di Firenze, nel 1876 diventa direttore del Laboratorio di Chimica farmaceutica e Tossicologia all’Università di Siena e, nel 1879, si trasferisce all’Università di Torino dove ottiene la cattedra di Chimica farmaceutica. Qui conduce per vari decenni un’imponente attività scientifica ed è direttore della Scuola di Farmacia e dell’Istituto Chimico farmaceutico e Tossicologico, membro del Consiglio accademico dell’Ateneo, presidente dell’Associazione Chimico-Farmaceutica, vice presidente della Reale Accademia di Medicina e membro dell’Accademia delle Scienze di Torino. Socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei, fondatore della rivista «Annali di Chimica e Farmacologia», direttore del Commentario della farmacopea italiana e dei medicamenti in generale e, per la UTET, direttore della Nuova enciclopedia di Chimica e del Supplemento annuale alla Enciclopedia di chimica scientifica e industriale, edita in 34 volumi. La sua produzione scientifica è vasta: la Farmacopea ufficiale del Regno d’Italia; il Commentario alla farmacopea italiana; Il trattato sui colori degli antichi; Ruggero Bacone; Il metodo sperimentale e Galileo e La chimica in Italia dal 1750 al 1800. Muore a Torino il 20 giugno 1918. Alle esequie, che si svolgono in forma civile, partecipano i principali esponenti delle istituzioni e delle accademie torinesi. La salma è cremata al Tempio Crematorio di Torino, dove si trovano le sue ceneri. Appassionato di studi storici, Guareschi nel corso della vita ha collezionato numerosi volumi editi tra il Cinquecento e il Settecento; questi oggi costituiscono il prezioso fondo librario antico della Biblioteca universitaria di Farmacia di Torino, a lui intitolata.