RICCARDO DE ANGELI

nato il 1872-03-16

A  MODENA (MO)

Deceduto il  1928-03-29

Collocazione
ZONA   STORICA
AREA   GIARDINO ANTICO
CELLARIO   MONUMENTINO DE ANGELI
CELLETTA CINERARIA



Biografia

Nasce a Modena nel 1872. Comincia la carriera come ispettore delle Assicurazioni Generali di Venezia, prima ad Ancona, poi a Milano e Torino. Figura nota a Torino e in Italia nei primi del Novecento per iniziative di carattere patriottico in campo benefico e assistenziale. Nel corso della Prima guerra mondiale promuove numerosi comitati di assistenza ai profughi e fonda, insieme a P. Foà, l’Istituto pro mutilati e invalidi, motivo per cui nel 1918 è nominato ufficiale della Corona d’Italia. Fonda a Rivoli la Casa di riposo per le madri dei caduti e nel parco della Rimembranza del Colle della Maddalena la Colonia estiva per gli orfani di guerra e i bambini mutilati. Si impegna poi nella creazione in tutta Italia di comitati e pensionati per aiutare i veterani delle guerre del Risorgimento, ottenendo dal governo sussidi speciali. Sostiene i superstiti delle «Legioni garibaldine» fondando a Caprera la Casa d’onore per la guardia alla tomba di Garibaldi. Negli anni venti a Torino è membro della Commissione per la raccolta di fondi del Comitato Municipale per l’assistenza alla famiglia del soldato, della Commissione provinciale indumenti militari, della Commissione esecutiva del Comitato per l’assistenza ai mutilati e invalidi di guerra, presidente del Comitato di propaganda «Pro Mutilati», direttore del Comitato «Pro Soldati Emiliani», economo della Società di Cultura, consigliere della Società Emiliana. In ambito professionale è sindaco supplente della casa editrice torinese «Società Anonima S. Lattes». Muore a Torino il 29 marzo 1928. Al corteo funebre partecipano anche le madri e le vedove dei caduti in guerra, numerose Associazioni dei veterani e dei garibaldini provenienti da tutta Italia, la banda della Casa Benefica di Torino e vari rappresentanti delle istituzioni cittadine. Di religione ebraica, De Angeli è stato un sostenitore del movimento cremazionista. È cremato il 1° aprile e le ceneri deposte nella sua tomba eretta nel giardino del Tempio Crematorio.