SEVERINO CASANA

nato il 1842-10-23

A  MONTALTO DORA (TO)

Deceduto il  1912-10-09

Collocazione
TOMBA FAMIGLIA (TORINO- CIMITERO MONUMENTALE)



Biografia

Nasce a Montalto Dora il 23 ottobre 1842. Esponente di spicco dei liberali torinesi, sindaco di Torino, senatore e ministro, è uno dei principali sostenitori del movimento cremazionista torinese nella sua fase nascente. Laureato in Ingegneria industriale, negli anni Sessanta dell’Ottocento lavora come ingegnere per le Ferrovie meridionali e lombarde e comincia a insegnare presso la Scuola di applicazione per ingegneri di Torino, incarico che terrà fino al 1891. Nel 1883 viene eletto nel Consiglio comunale di Torino tra le file dei liberali e tra il 1884 e il 1890 ricopre la carica di assessore allo Stato Civile e Cimiteri. Nel 1889 entra nel Consiglio della Provincia di Torino. Membro della Giunta direttiva del Regio Museo Industriale, vice presidente del Circolo degli Artisti e membro del Comitato per l’Esposizione operaia italiana del 1890. A partire dal 1886 viene eletto più volte deputato al Parlamento per i collegi di Novara e di Pallanza. Nel frattempo diviene sindaco di Torino nell’aprile del 1898 e nello stesso anno è nominato senatore. Dopo aver lasciato la carica di sindaco nel 1902, Severino Casana continua a occupare importanti incarichi cittadini come la presidenza dell’Opera pia di San Paolo e del Politecnico di Torino. Dopo essere stato eletto nel 1907, come senatore, nella Commissione di inchiesta sull’esercito, il 29 dicembre dello stesso anno entra a far parte del governo Giolitti nel ruolo di ministro della Guerra. Lasciato l’incarico nel 1909, Casana continua l’attività parlamentare assumendo altri incarichi prestigiosi come la presidenza della Commissione per lo studio dei provvedimenti amministrativi e legislativi sui telefoni e la vicepresidenza del Senato nel 1912. Muore a Montalto Dora il 9 ottobre 1912 all’età di 69 anni. Secondo le sue ultime volontà i funerali si svolgono senza gli onori che spettano ai senatori del Regno. La salma è cremata l’8 febbraio 1913. La città di Torino lo ha voluto ricordare intitolandogli una via.