CARLO CANERA DI SALASCO

nato il 1823-07-01

A  TORINO (TO)

Deceduto il  1891-08-08

Collocazione
ZONA   STORICA
AREA   ATRIO D'ONORE
CELLARIO   A
CELLETTA   80
CELLETTA CINERARIA



Biografia

Nasce a Torino il 1° luglio 1823. Dopo essere stato impegnato a Corte come paggio d’onore del re Carlo Alberto e aver frequentato l’Accademia militare di Torino, diventa ufficiale nel reggimento cavalleria di Novara. Dopo aver raggiunto il grado di sottotenente di cavalleria nel 1842, combatte nella prima guerra d’indipendenza italiana distinguendosi, in particolare, nella battaglia di Santa Lucia del 6 maggio 1848. Nel 1849, invece, prende parte alla breve guerra terminata con la disfatta di Novara. Durante la guerra di Crimea del 1855 è commissario regio al quartiere generale dell’esercito francese; proprio per i servizi resi con questa carica viene decorato dell’Ordine ottomano del Meédji, e ottiene inoltre dall’Imperatore dei francesi la Croce della legione d’onore. Come capitano di cavalleria prende parte alla campagna di Novara del 1859 e successivamente viene nominato colonnello comandante del reggimento lancieri di Foggia per la campagna del 1866. Come combattente si distingue nel fatto di Gazzoldo e nella battaglia di Custoza per cui viene decorato con la medaglia d’argento al valore, soprattutto per l’impulso e la direzione data alle ricognizioni del reggimento da lui comandato. Promosso maggiore generale e nominato comandante della brigata di cavalleria in Roma nel 1873, Carlo Canera di Salasco diviene prima comandante della sesta brigata di cavalleria, nel 1875, e in seguito ricopre la carica di giudice del Tribunale supremo di Guerra e Marina, nel 1877. Qualche anno più tardi, nel 1881, raggiunge il grado di tenente generale comandante la divisione di Salerno e, nel 1886, chiede di essere collocato in posizione ausiliaria. Tra i primi cremazionisti torinesi, di religione cattolica, muore a Torino l’8 agosto 1891, all’età di 68 anni. La sua salma è cremata il 10 agosto e le ceneri deposte presso il Tempio Crematorio.