CESARE BURALI FORTI

nato il 1842-08-23

A  AREZZO (AR)

Deceduto il  1931-01-21

Collocazione
ZONA   STORICA
AREA   SALA D'ANGOLO
CELLARIO   9
CELLETTA   144
CELLETTA CINERARIA



Biografia

Nasce ad Arezzo il 13 agosto 1861. Importante matematico italiano, allievo e continuatore dell’opera di Giuseppe Peano, soprattutto nel campo della logica, è famoso per aver formulato, nel 1897, il paradosso che porta il suo nome sull’inesistenza di un numero ordinale transfinito massimo, formulazione ripresa due anni più tardi dal matematico Cantor. Dopo aver conseguito nel 1884 la laurea in Matematica presso l’Università di Pisa, si trasferisce a Torino dove, nel 1887, diventa docente di Geometria analitica e proiettiva all’Accademia militare, presso cui resterà a insegnare per il resto della sua vita. Tra il 1894 e il 1896 è assistente di Peano all’Università di Torino e in questa sede tiene una serie di conferenze sulla logica matematica. Nel 1897 partecipa al primo Congresso internazionale di matematica di Ginevra dove presenta il testo The postulates for the geometry of Euclid and of Lobachevsky per la sezione di Geometria. Molto interessato all’insegnamento della matematica, a cui dedica alcuni scritti come Aritmetica e norme per l’insegnamento nelle scuole elementari, nel 1898, svolge un ruolo di primaria importanza al primo Congresso della Società italiana di matematici di Torino. Tra le sue numerose pubblicazioni, più di 200, si possono ricordare Formulario matematico, scritto insieme a Peano, L’importance des transformations lineaires des vecteurs dans le calcul victoriel general, Logica matematica, Geometria descrittiva e Geometria analitico-proiettiva. Negli ultimi anni della sua vita si dedica alla teoria della relatività e, in collaborazione con il matematico Tommaso Boggio, tenta di provarne l’impossibilità. Grande appassionato di musica classica, pensatore indipendente e con una formazione laica, prima di morire chiede che i suoi funerali si svolgano in forma puramente civile. Muore a Torino il 21 gennaio 1931 all’età di 69 anni e le sue ceneri sono deposte al Tempio Crematorio.