CARLO ANGELA

nato il 1875-01-09

A  OLCENENGO (VC)

Deceduto il  1949-06-03

Collocazione
TOMBA FAMIGLIA (SAN GERMANO VERCELLESE)



Biografia

Nasce a Olcenengo (Vercelli) il 9 gennaio 1875. Si laurea a Torino in Medicina e Chirurgia e in seguito si specializza in malattie nervose e mentali presso la scuola di Joseph Babinsky a Parigi. Dopo la Prima guerra mondiale esercita la professione di psichiatra e dirige la clinica per la cura di malattie mentali «Ville Taurina Aimone» di San Maurizio Canavese. Nobile figura di antifascista, oltre alla militanza nel Partito d’Azione clandestino, Carlo Angela va soprattutto ricordato per aver salvato, nel corso della Seconda guerra mondiale, la vita a diverse decine di persone condannate alla deportazione nei campi di sterminio nazisti; falsificando le cartelle cliniche, ebrei e perseguitati politici riescono a nascondersi sotto falso nome presso la clinica da lui diretta. Di formazione laica, nel secondo dopoguerra è il principale artefice della rinascita della loggia massonica «Propaganda» di Torino, di cui è venerabile fino al 1948, anno in cui gli succede l’ingegnere Amerigo Scolaro. Fino al 1949 continua la sua professione di psichiatra ed è inoltre presidente dell’Ospedale San Giovanni di Torino.  Muore a Torino il 3 giugno 1949 all’età di 74 anni. Convinto cremazionista, si iscrive alla Società per la Cremazione di Torino nel 1948; la sua salma è cremata il 4 giugno e le ceneri deposte nella tomba di famiglia al cimitero di San Germano Vercellese. Il 3 giugno 2000, in occasione del cinquantunesimo anniversario della sua scomparsa, l’impegno civile e la generosità di Carlo Angela sono stati ricordati con l’inaugurazione di una lapide posta a San Maurizio Canavese. Come per il noto Oskar Schindler, nel 2002 l’istituzione di Israele Yad Vashem ha inserito Carlo Angela tra i Giusti che hanno rischiato la loro vita per salvare gli ebrei. La sua vicenda è ora ricordata nel libro "Carlo Angela: un uomo giusto", edito nel 2002 a cura di Franco Brunetta, Anna Segre e Gianfranco Torri.