MARIO AMEDEO

nato il 1889-01-01

A  TORINO (TO)

Deceduto il  1961-01-13

Collocazione
ZONA   STORICA
AREA   CORRIDOIO CENTRALE
CELLARIO   14
CELLETTA   97
CELLETTA CINERARIA



Biografia

Nasce a Torino nel 1889. Operaio meccanico, figura molto nota nell’ambiente socialista torinese, si iscrive al Partito Socialista nel 1905. Attivo nel movimento dei consigli di fabbrica, viene arrestato durante le occupazioni del cosiddetto «biennio rosso». Antifascista, durante gli anni del regime viene nuovamente incarcerato e condannato a cinque anni di confino più due anni di sorveglianza speciale. Durante la Resistenza la sua casa è uno dei centri di organizzazione dei socialisti di Torino, motivo che per cui vie ne arrestato nel 1944; terminati gli arresti, lascia Torino per sfuggire dalle persecuzioni delle milizie repubblichine. Membro del CLN dello stabilimento Elli & Zerboni, nel dopoguerra continua a lavorare come operaio nella stessa fabbrica facendo parte della Commissione interna dal 1945 al 1958. Dirigente socialista, segretario della sezione di Borgo Po, a partire dal 1949 viene eletto per due volte come consigliere comunale di Torino. Mario Amedeo, fratello di Filippo, antifascista esule in Francia, appartiene a una famiglia cremazionista di tradizione laica; diventa socio della Società per la Cremazione di Torino nel 1926 insieme al fratello, e dal 1949 fino alla sua morte è un attivo sostenitore della cremazione come consigliere della società. Muore a Torino il 13 gennaio 1961 all’età di 72 anni. I funerali si svolgono con rito civile e la salma è cremata il 15 gennaio. Le sue ceneri sono ora conservate al Tempio Crematorio.