logo

l'Associazione

   Torna indietro    Stampa la pagina

REGOLAMENTO DELLA SOCREM

:: Art. 1
Al fine di garantire la tutela della volontà dei Soci, l’adesione dei cui all’art. 3 dello Statuto si intende permanente, salvo revoca espressa. Il Consiglio Direttivo potrà dichiarare la decadenza da Socio di chi svolga attività contrarie allo scopo della Società per la Cremazione di Torino (d’ora in avanti, SOCREM Torino).
Il Socio dichiarato decaduto avrà facoltà di ricorrere all’assemblea. 

:: Art. 2
Le tariffe per i servizi resi dalla SOCREM Torino ai propri Soci sono stabilite dal Consiglio Direttivo e vengono rese note al pubblico mediante apposite tabelle esposte nei locali della segreteria e saranno applicabili sino a quando il Consiglio non deliberi modificazioni. 

:: Art. 3
I contributi versati a qualsiasi titolo dai Soci non potranno essere rimborsati. Tale regola potrà essere derogata dal Presidente soltanto ove ricorrano provate situazioni personali di indigenza o di necessità di Soci che chiedano il rimborso. 

:: Art. 4
Considerate le finalità mutualistiche dell’associazione, il Presidente o un suo delegato potrà concedere gratuitamente una celletta per la conservazione delle ceneri del Socio che, al momento della morte, fosse in situazione di documentata indigenza. 

:: Art. 5
I Soci e i loro famigliari o conviventi avranno la facoltà di ottenere il diritto d’uso di una celletta cineraria corrispondendo l’importo della relativa tariffa in vigore all’atto della richiesta. 

:: Art. 6
Le cellette cinerarie sono concesse per il periodo massimo previsto dalle leggi e dalla concessione comunale dell’area alla SOCREM Torino, il diritto d’uso acquisito dal singolo Socio non costituirà in alcun caso diritto di proprietà sulle cellette concesse. 

:: Art. 7
All’atto della stipulazione del contratto con il quale la SOCREM Torino concede il diritto d'uso della celletta (singola, doppia o multipla), il titolare del diritto d’uso dovrà indicare i nominativi delle persone le cui ceneri saranno conservate nella celletta in oggetto. Qualora il titolare del diritto d’uso non indichi i nomi dei destinatari delle cellette, egli dovrà precisare i criteri , inderogabili, per l’individuazione dei medesimi in relazione ai vincoli di parentela, di affinità o di convivenza con il concessionario stesso. Conseguentemente, ove siano venuti meno i vincoli di parentela, affinità o convivenza esistenti al tempo della concessione, l’originario destinatario o i suoi aventi causa non potranno rivendicare l’utilizzo della celletta.
Quest’ultima tornerà nella disponibilità della SOCREM Torino. 

:: Art. 8
La richiesta di trasferimento del diritto d’uso della celletta acquisito mediante contratto stipulato con la SOCREM Torino ad una altra celletta sita nel Tempio Crematorio, o in un altro Tempio Crematorio della SOCREM Torino, o di società da ella partecipata, potrà essere autorizzato esclusivamente dal Presidente o da un suo delegato e darà luogo alla risoluzione del medesimo contratto.
Qualunque sia il motivo del trasferimento della celletta cineraria, e fatto salvo quanto previsto dall'art. 9, la celletta rimasta libera verrà acquisita dalla SOCREM Torino che, in sede di stipula del nuovo contratto di concessione del diritto d'uso della nuova celletta cineraria, riconoscerà un parziale rimborso sul corrispettivo versato a favore dell'originario titolare del diritto d’uso o dei suoi aventi causa nelle percentuali che seguono:

  • 70 % del prezzo versato per la sola celletta, ove la richiesta di trasferimento avvenga entro il primo anno decorrente dalla data di sottoscrizione del contratto ad uopo stipulato;
  • 50 % del prezzo versato per la sola celletta, ove la richiesta di trasferimento avvenga tra il primo ed il quinto anno decorrente dalla data di sottoscrizione del contratto ad uopo stipulato;
  • 30 % del prezzo versato per la sola celletta, ove la richiesta di trasferimento avvenga tra il quinto ed il decimo anno decorrente dalla data di sottoscrizione del contratto ad uopo stipulato;
  • 10% del prezzo versato per la sola celletta, ove la richiesta di trasferimento avvenga dopo il decimo anno decorrente dalla data di sottoscrizione del contratto ad uopo stipulato. 

:: Art. 9
Qualora la celletta in diritto d’uso non venga occupata entro tre mesi dalla data della morte del titolare del diritto d'uso senza giustificato motivo, il diritto d’uso si intenderà rinunciato e la SOCREM Torino ne rientrerà in possesso senza obbligo alcuno di rimborso delle somme pagate o comunque sostenute dal titolare del diritto d’uso.
In ipotesi di comunicazione alla SOCREM Torino da parte del titolare del diritto d’uso o dei suoi aventi causa di rinuncia all’utilizzo della celletta cineraria, dettata da qualsiasi motivo, ivi compreso la decisione di dispersione delle ceneri in natura, la concessione d’uso si intende tacitamente risolta tra le parti e la SOCREM Torino rientrerà in possesso della celletta cineraria senza obbligo alcuno di rimborso delle somme pagate o comunque sostenute dal titolare del diritto d’uso. 

:: Art. 10
Non è in alcun modo consentito a Soci od estranei di edificare monumenti od altre opere nei locali del Tempio Crematorio.
La manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le opere realizzate da privati nei locali del Tempio Crematorio compete esclusivamente alla SOCREM Torino. 

:: Art. 11
Per la conservazione ed integrità delle lesene, delle nicchie, poste nell’area storica, dei monumenti familiari posti nel giardino antico e delle relative opere d’arte o lapidi ed oggetti mobili, la SOCREM Torino non assume responsabilità alcuna di fronte a terzi ed ai titolari del diritto d’uso, essendo i rapporti di questi ultimi regolati in conformità alle originarie assegnazioni ed al contratto ad uopo stipulato, con le responsabilità che ne derivano a carico dei titolari del diritto d’uso medesimo.
Nell’ipotesi in cui si renda necessario o urgente intervenire sulle cellette cinerarie concesse in uso, la SOCREM Torino informerà il titolare del diritto d’uso o i suoi aventi causa indicando il preventivo di spesa per le opere da eseguire, il cui ammontare dovrà essere corrisposto alla SOCREM Torino medesima entro il termine perentorio indicato nella comunicazione.
Scaduto il termine indicato, la SOCREM Torino avrà la facoltà di provvedere alle opere occorrenti, anticipando le spese e chiedendone l’integrale rimborso, oltre il pagamento degli interessi moratori ai sensi del d.lgs. n. 231/2002, al titolare del diritto d’uso o ai suoi aventi causa. In ipotesi di mancato rimborso dell’importo indicato per le spese sostenute, la SOCREM Torino si riserva il diritto di recedere dal contratto per giusta causa.
Se per qualsiasi motivo le cellette cinerarie, i cellari, i monumenti, le opere d’arte, le mensole od altre opere, o gli oggetti mobili fossero ridotti in stato indecoroso, la SOCREM Torino interverrà ed ove siano presenti beni mobili da rimuovere, essi verranno collocati in un apposito magazzino, previa registrazione ed identificazione con numero progressivo all’interno di un registro ad uopo tenuto.
La SOCREM Torino si impegna a dare comunicazione dell’avvenuto intervento di rimozione ai presunti titolari dei beni mobili rimossi, mediante affissione nei locali del Tempio medesimo e, là dove previsto contrattualmente, comunicazione via raccomandata con avviso di ricevimento, entro 30 giorni prima della data prevista per l’esecuzione dell’intervento, affinché i beni possano essere ritirati entro dodici mesi dai titolari. In difetto - o su richiesta del medesimo titolare o dei suoi aventi causa - la SOCREM Torino procederà alla loro alienazione o eliminazione, annotando l'operazione nel medesimo registro. 

:: Art. 12
Qualora per lavori di ampiamento o di modificazione o restauro o ristrutturazione del Tempio debba essere rimossa la celletta cineraria il cui diritto d’uso è stato concesso ad un socio, la SOCREM Torino, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo ed avviso al titolare del diritto d’uso o ai suoi aventi causa che verrà comunicato mediante affissione nei locali del Tempio medesimo per 30 gg prima, trasferirà l’urna cineraria in una altra celletta cineraria avente caratteristiche analoghe a quelle della originaria collocazione.
Il suddetto trasferimento non darà luogo né ad indennizzi né a rimborsi del corrispettivo versato in sede di stipula del contratto di concessione del diritto d’uso sulla celletta.
Nel caso di soppressione del cimitero verranno da ambo le parti osservate le disposizioni di cui agli artt. 96 e ss. del Regolamento di Polizia mortuaria approvato D.P.R. 10.9.1990 n. 285.

:: Art. 13
Le iscrizioni, le epigrafi e l’applicazione di ogni accessorio a corredo della lapide delle cellette o dei monumenti, compatibili con la sacralità del luogo, saranno eseguite, previo versamento del corrispettivo da parte del titolare del diritto d’uso o dei suoi aventi causa, esclusivamente dalla SOCREM Torino. 

:: Art. 14
Chiunque, visitando i locali del Tempio, produca guasti o deterioramenti, dovrà risarcire i danni prodotti.
Si vieta di imbrattare, abbandonare rifiuti o disperdere acqua sui pavimenti e si invita a usare per la raccolta i recipienti appositamente predisposti.
Si vieta di collocare su pavimenti, in anditi e corridoi, oggetti di qualsivoglia natura a scopo decorativo.
Per la custodia, conservazione ed integrità della celletta cineraria la SOCREM Torino non assume responsabilità alcuna nei confronti del titolare del diritto d’uso e dei suoi aventi causa. 

:: Art. 15
I custodi dovranno costantemente pretendere l’osservanza delle regole di disciplina e di igiene da parte del pubblico e rimuoveranno qualsiasi oggetto indebitamente depositato nei locali del Tempio. 

:: Art. 16
La titolarità del diritto d’uso di una celletta, di qualsiasi durata, alla scadenza potrà essere rinnovata, a cura di un congiunto o di una persona estranea alla famiglia che intenda provvedervi in segno di devozione verso il defunto. 
In caso di mancato rinnovo si applicherà quanto previsto dalla normativa vigente. 

:: Art. 17
L’iscrizione alla SOCREM Torino di minori o di incapaci sarà eseguita a richiesta dei genitori esercenti la patria potestà ovvero del tutore o del curatore, muniti se del caso dell’autorizzazione del giudice tutelare. 

:: Art. 18
La volontà dei Soci, ove sia contrastata al momento della morte dai congiunti, sarà tutelata dalla SOCREM Torino occorrendo anche in via giudiziaria. 

:: Art. 19
I pagamenti di tutti i servizi resi dalla SOCREM Torino potranno essere eseguiti per contanti (nei limiti consentiti dalla legge), mediante assegni o disposizioni bancarie e postali. 

:: Art. 20
I Soci che, per qualsiasi motivo, cambiassero idea sulla cremazione, dovranno necessariamente revocare le proprie volontà depositate all’atto dell’iscrizione presso la SOCREM Torino e dimettersi dall’Associazione.
I dimissionari dovranno presentare le dimissioni scritte di proprio pugno al Presidente della SOCREM Torino, dichiarando in forma esplicita la rinuncia alla cremazione.
Non saranno accettate le dimissioni espresse solo verbalmente o in forma dattiloscritta né quelle formulate da terze persone (verbali o scritte). 

:: Art. 21
Per quanto non previsto nello Statuto ed in questo Regolamento si applicheranno le leggi vigenti ed il Regolamento per i Servizi Cimiteriali della Città di Torino.